I quattordici alloggi della Residenza sono uno diverso dall'altro e conservano gran parte degli arredi originari della casa: mobili d'epoca, quadri, utensili domestici e piccoli oggetti raccontano la storia della famiglia e sono lì da sempre, conferendo sapori esclusivi al comfort di questi ambienti.
A L’Orto degli Angeli è stata conferita dalla Regione dell’Umbria la qualifica di “Residenza d’Epoca” per l’alto valore storico-architettonico e per la qualità dell’arredo, a cui si adegua il particolare stile di accoglienza.
Il giardino è, da sempre, il cuore della Residenza e libera davanti all'ospite le sue molteplici suggestioni secondo diversi livelli di percezione. Più immediati, certamente, l'approccio visivo e l'approccio olfattivo, appagati dal secolare glicine, dal gelsomino profumatissimo, dalle belle clematidi e dalla collezione di rose antiche, curata con amore dalla famiglia e dall'amica Helga Brichet, autorevole esperta internazionale.
Infine, il nostro ristorante Redibis che occupa un tratto, perfettamente conservato, degli ambulacri maggiore e minore del teatro dell'antica Mevania, costruito nel primo secolo dopo Cristo, presumibilmente sotto l'imperatore Traiano.