Data scadenza: 1/06/2012 In occasione del VII incontro mondiale delle Famiglie, che vedrà la presenza di Papa Benedetto XVI, il Museo Martinitt e Stelline di Milano, offre, da martedì 29 maggio a venerdì 01 giugno, alle ore 17.00, visite guidate gratuite.
L’iniziativa ha lo scopo di permettere a quante più persone possibili, di conoscere la storia di Milano tra 800 e 900, narrata attraverso le vite degli orfani più amati di Milano, i Martinitt e le Stelline. Il Museo, nato nel 2009, in Corso Magenta 57, accanto alla storica sede dell'orfanotrofio femminile della Stella, è un luogo emozionale, nel cuore di Milano, in cui si ripercorre la storia degli uomini, degli enti e delle istituzioni che si sono prodigati nell’offrire cure mediche, istruzione, lavoro e assistenza a quanti ne avessero bisogno.
Tramite la struttura museale, è stato possibile portare alle luce, in maniera rigorosa e mai scontata, tutti gli aspetti della vita degli orfani e il tema storico legato al fenomeno dell’assistenzialismo nell'Ottocento, riuscendo ad evidenziare come gli istituti Martinitt e Stelline siano un esempio di filantropia illuminata.
Il Museo Martinitt e Stelline si distingue per l’utilizzo innovativo e stimolante di installazioni multimediali, che consentono in modo originale l’interazione del pubblico con il patrimonio di questo Museo storico. La principale innovazione apportata da questo Museo consiste nel superare i possibili pregiudizi da parte del grande pubblico sulle istituzioni archivistiche e i documenti d’archivio, attraverso una metodologia espositiva interattiva, semplice e accattivante.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Informazioni al pubblico: Museo Martinitt e Stelline – C.so Magenta, 57 (MI) – Tel. 02/43006522
Data scadenza: 26/05/2012 Prosegue sabato 26 maggio, ore 18.00, al Museo Martinitt e Stelline, la programmazione del Festival Internazionale i Concerti Ciani “per TE MAMMA 2012”, con l’incantevole performance dell’ensemble La Rose Baroque.
Sotto la direzione artistica della prof.ssa Maria Lilia Bertola Lani, Elia Guarneri Silvino, al flauto e Francesca Bongiorni, al violoncello, eseguiranno alcune delle più emozionanti sinfonie di Decrescenzo, Vivaldi, Bach, Telemann, Gounod e Handel.
Sostanziale e proficua è la formazione del flautista Elia Guarneri Silvino che, diplomato al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e laureato al D.A.M.S. dell’Università di Roma Tre, ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento, stage e seminari in Italia e all’estero. Con il Maestro Stefano Burbi è attualmente Fondatore dell’Orchestra e dell'ensemble "La Rose Baroque".
Diplomata brillantemente al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e laureata in Scienze Linguistiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Francesca Bongiorni, al violoncello, è iscritta al Master in interpretazione e performance in violoncello presso il Conservatorio della Svizzera italiana. Ha seguito numerose Masterclass e collaborato con diverse orchestre italiane, svolgendo anche attività di insegnamento in diverse scuole.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Per info:
Museo Martinitt e Stelline - Corso Magenta 57 Milano – tel. 02 43006522 I Concerti Ciani di Milano - www.dinociani.com – tel. 0324/241804 – 0324/243046
Data scadenza: 25/05/2012 Prosegue venerdì 25 maggio, ore 18.00, al Museo Martinitt e Stelline di Milano, il ciclo di laboratori di stampa su tessuto.
Grazie al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, continua la collaborazione tra il Museo Martinitt e Stelline e Zucchi Collection of Antique Handblocks, inserendosi nel progetto volto a promuovere e accompagnare la nascita di un sistema di relazioni di cooperazione e scambio di esperienze professionali tra i musei del proprio territorio. La collaborazione è il risultato della reciproca volontà di valorizzare un sapere antico e comune che vede nella raccolta del Gruppo Zucchi l’opera – il manufatto – e nel Museo Martinitt e Stelline la manodopera – il mestiere – e ciò consente di raccontare la storia del mondo del tessile. Il tessile è costituente essenziale dell’industria Zucchi, ma anche elemento spesso ritrovato nella storia lavorativa di Martinitt e Stelline: le officine e i laboratori artigiani dove gli orfani portavano a termine i propri apprendistati e anche le attività professionali sartoriali nelle quali venivano instradate le Stelline.
Il laboratorio si terrà al Museo Martinitt e Stelline di Milano, in Corso Magenta 57, un’occasione unica per grandi e piccini che vogliano conoscere ed utilizzare un patrimonio artistico e artigianale di grande fascino in esclusiva in città. Gli Antichi Blocchi da Stampa del Museo Zucchi diventeranno ospiti d’onore nelle aule didattiche del Museo Martinitt e Stelline e verranno presentati al pubblico che potrà cimentarsi, dopo una breve presentazione di carattere storico, nel loro utilizzo vero e proprio!
Il Maestro Stampatore della Zucchi Collection sarà a disposizione del pubblico di visitatori e stampatori “in erba”, presso la postazione di stampa per insegnare a imprimere su tessuto i meravigliose e colorati disegni incisi sui blocchi. Via libera alla creatività: magliette, borse di tela, foulard, fazzoletti o quello che si desidera decorare, basta portare da casa un tessuto per dargli una nuova vita ! I partecipanti saranno invitati a scegliere tra i blocchi a disposizione, i colori, a eseguire la stampa del tessuto per poi portarlo a casa come ricordo dell’esperienza e come possibile fonte di ispirazione per la propria creatività…
Per chi desidera, il Museo Martinitt e Stelline offre, alle ore 17.00, la possibilità di effettuare una visita guidata gratuita alle proprie sale, incentrata particolarmente sul rapporto tra i più famosi orfani di Milano e il mondo del lavoro artigianale.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 19/05/2012 Sabato 19 Maggio al Museo Martinitt e Stelline a Milano (c.so Magenta 57), in un doppio appuntamento alle ore 18 e alle ore 21, saranno le donne le protagoniste delle vicende in scena nei reading musicali interpretati da Alessia Bedini, attrice, con l’accompagnamento delle suggestive percussioni di Emanuele “Manolo” Cedrone dei Sursumcorda. Ingresso gratuito. Ad accompagnare i reading, alle ore 17 visita guidata gratuita al Museo e alle ore 20 laboratorio didattico gratuito “I documenti raccontano” per scoprire la storia della Milano benefica tra ‘800 e ‘900, città di accoglienza, carità, umanità. In occasione della Notte dei Musei, il Museo Martinitt e Stelline sarà aperto al pubblico fino a mezzanotte, per una visita notturna con le Stelline…sotto le stelle.
Attraverso le pagine di un diario personale conservato nell’archivio storico del Museo, una Stellina, Giuseppina, classe 1904, prenderà per mano il pubblico in un viaggio nel tempo, alla scoperta di episodi, aneddoti, emozioni e atmosfere della quotidianità di inizio ‘900 presso l’Orfanotrofio delle Stelline (il nome “Stelline” deriva dal nome del monastero dell'ordine delle monache benedettine di Santa Maria della Stella, che nel XVII secolo il cardinale Federico Borromeo fece diventare sede dell’orfanotrofio). Un viaggio che toccherà anche la vicenda di un’altra donna la cui storia è legata alle Stelline, Linda Malnati, la “Papessa rossa”, consigliera delegata dell’Orfanotrofio femminile all’epoca della Prima Guerra Mondiale, tra il 1915 e il 1919, divenuta celebre per la fermezza e la tenacia con cui difese la sua autorità e la sua visione laica dell’educazione, fino a sostenere una riforma del servizio religioso presso l’Orfanotrofio contro il potere e l’autorità delle istituzioni religiose cittadine. Accanto a queste, la vicenda tormentata di una madre, Fiordalice S., e dei suoi quattro figli, Nando e i suoi fratelli. Rimasti presto orfani di padre, nel 1918, e allontanati dalla madre, che conduceva una vita disordinata ai limiti della legalità, i bambini furono divisi e affidati a collegi, istituti di ricovero e assistenza, tra cui l’Istituto Derelitti, fondato a Milano nel 1906 per accogliere minorenni disagiati, dove il piccolo Nando e il fratello Carlo rimasero fino alla maggiore età e al ritorno presso la madre. Attraverso la narrazione scenica e la musica prenderanno vita le vicende e le emozioni di queste donne d’altri tempi, che ci parlano ancora oggi grazie alla conservazione e al recupero della memoria storica racchiusa nei documenti d’archivio di importanti istituzioni come il Museo Martinitt e Stelline.
SABATO 19 MAGGIO 2012 La Notte dei Musei
READING MUSICALE ore 18 e ore 21 La Papessa rossa, Memorie di una Stellina, Nando e i suoi fratelli INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE
Data scadenza: 05/05/2012 Prosegue sabato 5 maggio, ore 18.00, al Museo Martinitt e Stelline di Milano, il ciclo di laboratori di stampa su tessuto.
Grazie al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, continua la collaborazione tra il Museo Martinitt e Stelline e Zucchi Collection of Antique Handblocks, inserendosi nel progetto volto a promuovere e accompagnare la nascita di un sistema di relazioni di cooperazione e scambio di esperienze professionali tra i musei del proprio territorio. La collaborazione è il risultato della reciproca volontà di valorizzare un sapere antico e comune che vede nella raccolta del Gruppo Zucchi l’opera – il manufatto – e nel Museo Martinitt e Stelline la manodopera – il mestiere – e ciò consente di raccontare la storia del mondo del tessile. Il tessile è costituente essenziale dell’industria Zucchi, ma anche elemento spesso ritrovato nella storia lavorativa di Martinitt e Stelline: le officine e i laboratori artigiani dove gli orfani portavano a termine i propri apprendistati e anche le attività professionali sartoriali nelle quali venivano instradate le Stelline.
Il laboratorio si terrà al Museo Martinitt e Stelline di Milano, in Corso Magenta 57, un’occasione unica per grandi e piccini che vogliano conoscere ed utilizzare un patrimonio artistico e artigianale di grande fascino in esclusiva in città. Gli Antichi Blocchi da Stampa del Museo Zucchi diventeranno ospiti d’onore nelle aule didattiche del Museo Martinitt e Stelline e verranno presentati al pubblico che potrà cimentarsi, dopo una breve presentazione di carattere storico, nel loro utilizzo vero e proprio! Il Maestro Stampatore della Zucchi Collection sarà a disposizione del pubblico di visitatori e stampatori “in erba”, presso la postazione di stampa per insegnare a imprimere su tessuto i meravigliose e colorati disegni incisi sui blocchi. Via libera alla creatività: magliette, borse di tela, foulard, fazzoletti o quello che si desidera decorare, basta portare da casa un tessuto per dargli una nuova vita ! I partecipanti saranno invitati a scegliere tra i blocchi a disposizione, i colori, a eseguire la stampa del tessuto per poi portarlo a casa come ricordo dell’esperienza e come possibile fonte di ispirazione per la propria creatività…
Per chi desidera, il Museo Martinitt e Stelline offre, alla fine del laboratorio, la possibilità di effettuare una visita guidata alle proprie sale, incentrata particolarmente sul rapporto tra i più famosi orfani di Milano e il mondo del lavoro artigianale.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Nome Azienda: Altri Percorsi & MuseoMartinitteStelline
Data scadenza: 28/04/2012 Milano Racconta…alla scoperta di storie e luoghi insoliti tra Otto e Novecento -percorsi inediti per le vie di una città diversa e sconosciuta-
28 aprile 2012 ore 10:00 e ore 15:00
Un' altra ottima occasione per scoprire un volto poco noto della storia di Milano e per cogliere i passaggi che hanno trasformato la città tra Otto e Novecento. Attraverso tre percorsi itineranti, che hanno il loro ideale congiungimento nel Museo Martinitt e Stelline di corso Magenta, i partecipanti verranno accompagnati nei luoghi dell'accoglienza, dell'assistenza, del lavoro e della memoria della città di Milano tra XIX e XX secolo. Il progetto Milano Racconta offre una proposta culturale insolita che, partendo dalle testimonianze storiche fruibili nell'allestimento interattivo e multimediale del Museo, affronta temi di grande interesse storico, culturale e sociale quali l'infanzia in difficoltà, lo sviluppo industriale e il ricordo dei grandi benefattori meneghini. Dall'unione dei tre percorsi si potranno cogliere e scoprire spazi e luoghi non sempre accessibili alla fruizione pubblica e apprezzarli attraverso una lettura storica del tessuto cittadino. Le prossime visite guidate si svolgono SABATO 28 aprile 1° percorso: Vite fragili: le donne, l'infanzia, gli istituti di assistenza: Palazzo delle Stelline, Museo Martinitt e Stelline, Istituto dei ciechi, Brefotrofio provinciale. PARTENZA: Ore 10.00 e ore 15.00. 2° percorso - Il lavoro come integrazione sociale: educazione e ingegno al servizio della crescita cittadina: Museo Martinitt e Stelline, Società Umanitaria, San Pietro in Gessate, Museo della Distilleria dei Fratelli Branca. PARTENZA: solo ore 10:00 3° percorso - Milano benefica e previdente: ospedali, ricoveri, memorie di benefattori: Pio Albergo Trivulzio, Ospedale Fatebenefratelli, Cimitero Monumentale. PARTENZA: ore 10.00 e ore 15.00. La prenotazione è obbligatoria. I percorsi prevedono spostamenti a piedi e con mezzi pubblici. Quota di partecipazione: intero 8,00 € - ridotto 6,00 € - abbonamento 3percorsi 20,00€ - gratuito per bambini fino a 10 anni. E' possibile prenotarsi con una e-mail a: info.altripercorsi@gmail.com, oppure telefonando ai nn.339 8915271 (Claudia Cattani) – 349 8436735 (Francesca Fabbri) – 02 43006520 (Marianna Belvedere, Museo Martinitt e Stelline)
Data scadenza: 21/04/2012 “I tumulti del 1833” – “L'orfano Enrico Vaghi ” – “Il sospetto”
Il 14, 15 e 21 aprile 2012, al Museo Martinitt e Stelline di Milano con i reading musicali “I documenti raccontano”. Appuntamento da non perdere per scoprire gli sviluppi e gli esiti delle avventure avvincenti e poco note al grande pubblico, come la vita di Enrico Vaghi , martinin dall’indole turbolenta sin da bambino, un sovversivo e un sobillatore da ragazzo, “una testa calda”, tanto carismatico quanto “politicamente pericoloso”, la cui vicenda personale, dall’epilogo sorprendente, si intreccia con la storia d’Italia, in particolare con la Guerra di Abissinia (1895-96) durante il primo conflitto mondiale, oppure l’intricato caso giudiziario del 1945 dell’ex fascista Fecondo R., tra sospetti, intrighi, trame e indagini poliziesche. Un viaggio tra narrazione e musica attraverso la storia di Milano e dei suoi protagonisti, in occasione della XIV Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Attraverso l’interpretazione di Alessia Bedini , attrice, e l’accompagnamento di Andrea Lambertucci, alla chitarra, avranno voce i protagonisti di una quotidianità lontana, che oggi può rivivere grazie alla valorizzazione e fruizione dei documenti d’archivio e del prezioso patrimonio che racchiudono, la nostra memoria storica.
In tale occasione, alle letture sceniche è possibile abbinare, gratuitamente, la visita guidata del museo (su prenotazione).
Il ciclo di reading musicali “I documenti raccontano” è un’ iniziativa a ingresso gratuito, organizzata dal Museo Martinitt e Stelline nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dalla Regione Lombardia per il recupero, la valorizzazione e la fruizione degli archivi storici lombardi.
Obiettivo dell’iniziativa, dare voce alle storie e alle vicende personali di Martinitt e Stelline, gli orfani più amati di Milano, ricostruite attraverso un complesso e minuzioso lavoro di ricerca, catalogazione e studio condotto su centinaia e centinaia di documenti originali conservati negli archivi degli Orfanotrofi milanesi.
I 18 incontri si terranno a cadenza mensile fino a dicembre 2012, con repliche nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario delle 5 Giornate di Milano, della XIV Settimana della Cultura, delle Giornate Europee del Patrimonio.
DOVE: Museo Martinitt e Stelline – Corso Magenta 57 (MI)
QUANDO: sabato 14 – domenica 15 - sabato 21 aprile ore 17.00: visita guidata del museo ore 18.00: lettura scenica con musica
COSTO: L’ingresso alle letture e la visita guidata sono gratuiti, con prenotazione;
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 20/04/2012 “Maria Gaetana Agnesi. Conversazione e degustazioni a proposito di una donna illuminata”
Nell\'ambito della XIV Settimana della Cultura e nello spirito del Museo Martinitt e Stelline che mira a raccontare in maniera inedita e piacevole le avvincenti storie d’archivio, il 20 aprile, ore 17.00, sarà la volta della vicenda di Maria Gaetana Agnesi una donna dal brillante intelletto, una matematica vissuta tra i salotti della Milano austriaca, che una volta emancipatasi dalla stretta paterna, donò tutte le sue sostanze al Pio Albergo Trivulzio, decidendo di terminare i suoi giorni in quel ricovero per anziani in cui contribuì a migliorare la condizione femminile per oltre vent’anni della sua straordinaria vita.
La conversazione sarà tenuta da Cristina Cenedella , Direttrice del Museo Martinitt e Stelline.
A seguire, degustazione di vini pregiati, gentilmente offerti dall’Azienda Agricola Anteo ( www.anteovini.it ).
QUANDO: VENERDI’ 20 APRILE – ORE 17.00
INGRESSO: GRATUITO
LUOGO: MUSEO MARTINITT E STELLINE , CORSO MAGENTA 57 (MI)
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 21/04/2012 “I Documenti raccontano” – ciclo di letture sceniche musicate
Il 14, 15 e 21 aprile 2012, al Museo Martinitt e Stelline di Milano con i reading musicali “I documenti raccontano”. Appuntamento da non perdere per scoprire gli sviluppi e gli esiti delle avventure avvincenti e poco note al grande pubblico, come la vita di Enrico Vaghi, martinin dall’indole turbolenta sin da bambino, un sovversivo e un sobillatore da ragazzo, “una testa calda”, tanto carismatico quanto “politicamente pericoloso”, la cui vicenda personale, dall’epilogo sorprendente, si intreccia con la storia d’Italia, in particolare con la Guerra di Abissinia (1895-96) durante il primo conflitto mondiale, oppure l’intricato caso giudiziario del 1945 dell’ex fascista Fecondo R., tra sospetti, intrighi, trame e indagini poliziesche. Un viaggio tra narrazione e musica attraverso la storia di Milano e dei suoi protagonisti, in occasione della XIV Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Attraverso l’interpretazione di Alessia Bedini, attrice, e l’accompagnamento di Andrea Lambertucci, alla chitarra, avranno voce i protagonisti di una quotidianità lontana, che oggi può rivivere grazie alla valorizzazione e fruizione dei documenti d’archivio e del prezioso patrimonio che racchiudono, la nostra memoria storica.
Alle letture sceniche è possibile abbinare in tale occasione, gratuitamente, la visita guidata del museo (su prenotazione).
Il ciclo di reading musicali “I documenti raccontano” è un’ iniziativa a ingresso gratuito, organizzata dal Museo Martinitt e Stelline nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dalla Regione Lombardia per il recupero, la valorizzazione e la fruizione degli archivi storici lombardi. Obiettivo dell’iniziativa, dare voce alle storie e alle vicende personali di Martinitt e Stelline, gli orfani più amati di Milano, ricostruite attraverso un complesso e minuzioso lavoro di ricerca, catalogazione e studio condotto su centinaia e centinaia di documenti originali conservati negli archivi degli Orfanotrofi milanesi.
I 18 incontri si terranno a cadenza mensile fino a dicembre 2012, con repliche nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario delle 5 Giornate di Milano, della XIV Settimana della Cultura, delle Giornate Europee del Patrimonio.
QUANDO:
sabato 14 – domenica 15 - sabato 21 aprile ore 17.00: visita guidata del museo ore 18.00: lettura scenica con musica
COSTO:
L’ingresso alle letture e la visita guidata sono gratuiti, con prenotazione;
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 13/04/2012 Appuntamento venerdì 13 aprile, alle ore 18.30, al Museo Martinitt e Stelline con la quarta conferenza del ciclo “La vita fragile. Emergenze e promesse di futuro per l’Umanità.”, in collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti, per comprendere e meditare su alcuni dei più importanti temi riguardanti le emergenze dell’Umanità: le migrazioni umane, l’infanzia, la condizione della donna, le risorse naturali di acqua e suolo, la guerra.
“Dall’acqua la vita” [Talete]. Eppure anche questo bene essenziale si sta trasformando in una risorsa strategica e vitale per gli stati, tanto da essere universalmente riconosciuto come ‘oro blu’. Questo potrà provocare conflitti territoriali sempre più aspri e condurre a rovinose battaglie economiche, industriali e commerciali.
La domanda di acqua a livello globale aumenta inesorabilmente, soprattutto per la produzione di cibo, mentre i cambiamenti climatici ne riducono la disponibilità. La cementificazione e l’industrializzazione che accompagnano lo sviluppo economico e la conseguente urbanizzazione, se non pianificate e gestite in un rapporto armonico con la natura, determinano inquinamento atmosferico, danni irreparabili al territorio e sempre più spesso perdite di vite umane.
Acqua e suolo, due beni fondamentali a cui è legata la nostra sopravvivenza: come salvaguardarli dagli interessi economici dei singoli stati, dalle speculazioni , dalle leggi del profitto? Cosa fare per destinarli alla soddisfazione del bisogno di tutta l’Umanità?
Damiano Di Simine, Presidente di Legambiente Lombardia, affronterà questa importante tematica, in veste di ospite d’onore del quarto incontro del ciclo “La vita fragile”.
I cinque appuntamenti, affrontati da esperti del settore, si terranno a cadenza mensile, fino a maggio 2012.
COSTO: GRATUITO LUOGO: MUSEO MARTINITT E STELLINE, CORSO MAGENTA 57 (MI)
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 o inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 06/04/2012 Dal 20 marzo al 6 aprile 2012 Il Carro Dell'Orsa s.c.a r.l. presenta
UNA SERVA NAPOLETANA ALLA CORTE DEL RE SOLE
scritto e diretto da Maria Letizia Compatangelo
con Amalia Vetromile, Duska Bisconti, Massimo Antonietti
Scene e Costumi MARIA ALESSANDRA GIURI Disegno Luci PAOLO MACIOCI
Cosa ci fa una serva napoletana alla corte del Re Sole? E' quello che si chiede Donna Teresa, capocomica bandita da Parigi per editto del Re, quando Isabella si presenta a lei, chiedendo di salire sulla carretta dei comici. Isabella racconta le sue tragicomiche vicissitudini e come il saper cantare le canzoni napoletane, le famosissime "villanelle", sia stato il suo passaporto per il mondo. Ad una donna Teresa affamata di "storie nuove per far ridere il pubblico" porge un fascio di lettere della sua padrona, la Principessa Palatina, la cognata del Re Sole, che le ha salvato la vita e fatto conoscere Molière… e il Teatro! Attraverso Donna Teresa la Palatina prende vita e comincia a giocare con Isabella: due donne diversissime tra loro, la Principessa e la serva, che con divertimento e ironia ci racconteranno la vita in una delle corti più potenti d'Europa, eseguendo dal vivo alcune tra le più belle villanelle napoletane.
Per i soci Assointesa biglietti ridotti a 10€ anziché 15€ Orari: martedì - sabato ore 21,00 domenica ore 18,00
Data scadenza: Debutto dello spettacolo Don Giovanni di Molière con Manuela Kustermann nei panni di maschili di Sganarello e Fabio Sartor in Don Giovanni, regia Alberto Di Stasio. Lo spettacolo replicherà dal 7 al 25 marzo 2012 dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, costo dei biglietti 20,00 euro intero e 15,00 euro ridotto. Inoltre, vi aspettiamo presto per assistere allo spettacolo, sperando anche che possiate onorarci di una vostra recensione!!!
Data scadenza: Da Aprile al Museo Diocesano di Napoli la nuova "Primavera Musicale 2012" della Nuova Orchestra Scarlatti. Vi invitiamo ad includere nelle vostre offerte e pacchetti i nostri concerti!
Data scadenza: 09/03/2012 Appuntamento venerdì 09 marzo, alle ore 17.45, al Museo Martinitt e Stelline con la terza conferenza del ciclo “La vita fragile. Emergenze e promesse di futuro per l’Umanità.”, in collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti, per comprendere e meditare su alcuni dei più importanti temi riguardanti le emergenze dell’Umanità: le migrazioni umane, l’infanzia, la condizione della donna, le risorse naturali di acqua e suolo, la guerra.
“8 Marzo per sempre? Riflessioni sulla condizione femminile”, è la terza iniziativa in programma. A fronte delle tonnellate di mimose che tutti gli anni vengono regalate alle donne in nome dell’8 marzo, non è facile trovare informazioni certe sulle reali vicende storiche che stanno all’origine di questa ricorrenza. Se l’incontro parte da questa ricostruzione, gli interventi che seguono fanno il punto sulla situazione attuale delle donne, le donne lavoratrici nel mondo nel particolare contesto della crisi economica e come si evince dall’ambiguità interrogativa del titolo “8 Marzo per sempre?”, della necessità di una strenua difesa della condizione di vita e di lavoro dell’”altra metà del cielo”.
L’argomento viene affrontato dall’ospite d’onore Lidia Menapace, politica e saggista, docente all’Università Bocconi di Milano, una delle voci più importanti del femminismo italiano, introdotta da Cristina Cenedella, Direttrice del Museo Martinitt e Stelline che parlerà della condizione delle donne nel diciannovesimo secolo, con particolare riguardo alla storia delle Stelline.
Porterà il suo contributo di donna impegnata nei consultori e nel sindacato, Imma Arcadu del Centro Filippo Buonarroti.
I cinque appuntamenti del ciclo “La vita fragile”, affrontati da esperti del settore, si terranno a cadenza mensile, fino a maggio 2012.
COSTO: GRATUITO LUOGO: MUSEO MARTINITT E STELLINE, CORSO MAGENTA 57 (MI)
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 o inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 10/03/2012 Il Museo Martinitt e Stelline racconta la storia ottocentesca di Milano e dei due orfanotrofi dei Martinitt e delle Stelline, tramandata nei documenti, nelle immagini e nelle testimonianze che costituiscono l’archivio storico di queste istituzioni plurisecolari. Il Museo, primo esempio milanese di struttura museale completamente multimediale e interattivo, offre un nuovo approccio, emozionale e coinvolgente, alla documentazione storica che custodisce, consentendo di cogliere le atmosfere di una quotidianità illustrata attraverso immagini e ambientazioni. A questo scopo sono stati ideati alcuni laboratori didattici che il Museo offre gratuitamente alla cittadinanza.
Il terzo appuntamento in programma, è il LABORATORIO STORICO-ICONOGRAFICO “Quanto tempo fa era l’800”, con la finalità di incentrare lo studio e l’osservazione delle fonti sulla condizione femminile nell’Ottocento.
Rivolto a bambini e adulti
L’attività ha una durata di 1 h, al termine della quale sarà possibile effettuare anche una visita guidata alle sale museali. In occasione della Festa della Donna, il Museo Martinitt e Stelline propone il laboratorio sulle fonti fotografiche nella speciale versione dedicata alla condizione femminile tra l’Ottocento e inizi del Novecento. A differenza della normale attività, il laboratorio è aperto anche al pubblico adulto e sfrutta il potere evocativo delle fotografie, conservate presso l’archivio storico del Museo, per evocare l’immagine di quelle donne che hanno contribuito, pur rimanendo anonime rispetto alla grande Storia, all’emancipazione femminile. L’obiettivo primario di questo laboratorio è permettere al pubblico, anche non adulto, di contestualizzare il periodo storico affrontato nel percorso museale, collocando nel tempo e nello spazio le storie narrate. L’esperienza potrà essere conclusa con una visita guidata ad alcune sale del Museo Martinitt e Stelline, in cui i documenti d’archivio, legati alla storia delle Stelline, sono esposti virtualmente al pubblico grazie all’uso di tecnologie multimediali con cui il pubblico potrà interagire.
Costo: gratuito Periodo: 10 marzo 2012 – ore 17.00 Dove: Museo Martinitt e Stelline – Corso Magenta 57 (MI)
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 18/03/2012 Dal 21 febbraio al 18 marzo 2012 Il Carro dell'Orsa presenta Compagnia LABit in
HO MORTO PETROLINI! (ovvero Che ci faccio tra tante donnine?)
adattato, diretto e interpretato da Gabriele Linari
musiche Jontom (da Petrolini)
Dopo il grande successo di “Lettera al padre” (monologo da Kafka in scena dal 2004), Gabriele Linari e la Compagnia LABit tornano con uno spettacolo sul più grande e noto performer romano del ‘900, partito dal varietà nei teatri di avanspettacolo e divenuto, in breve, icona della comicità dissacrante, osannato dai Futuristi, stimato dai più grandi uomini di teatro come Gordon Craig. Già vicino ad autori dissacranti quali Ennio Flaiano, Gabriele Linari (autore e attore dello spettacolo) interpreta il mito petroliniano sotto una luce non convenzionale, portando in scena l’uomo e l’artista, mettendolo a processo, miscelando macchiette e biografia, in un dialogo continuo tra Petrolini e l’attore che lo impersona e lo “processa” sul palco uno spettacolo in cui la comicità incontra atmosfere suggestive arricchite dagli adattamenti musicali di Jontom.
Da sempre la compagnia LABit porta sulla scena grandi autori del Novecento e non solo, a volte vittime di letture riduttive. Col suo linguaggio ironico unito a un particolare gusto nella composizione della drammaturgia scenica, il regista Gabriele Linari, che ha maturato esperienze teatrali collaborando con registi come Giuseppe Marini e Giancarlo Sepe, ha spesso portato a teatro tributi a grandi nomi come FLAIANO, PALAZZESCHI oltre a grandi romanzieri dell'800 come Dostoevskij e Gogol'.
La manifestazione è r ealizzata con il sostegno di Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.
BIGLIETTI:Per tutti gli associati ASSOINTESA RIDOTTI a 10€ anziché 15€ ORARI martedì – sabato ore 21.00 domenica ore 18.00
Appuntamento sabato 25 febbraio 2012 alle ore 18, al Museo Martinitt e Stelline, con il terzo reading musicale del ciclo “I documenti raccontano”, organizzata dal Museo nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dalla Regione Lombardia per il recupero, la valorizzazione e la fruizione degli archivi storici lombardi. Protagoniste del terzo incontro del ciclo, vicende note e meno note e personaggi da scoprire della storia milanese di fine secolo: “I tumulti del 1833”, l racconto delle agitazioni scoppiate nel febbraio del 1833 all’interno dell’Orfanotrofio Maschile di Milano, dove bande di ragazzi e adolescenti in rivolta, a causa della rigidità dei sorveglianti e della scarsa qualità del vitto, arrivano a prendere il controllo dell’Istituto, sotto lo sguardo incredulo e allarmato del Rettore. La quiete e l’ordine sono caduti. Nessuno è più rispettato. Solo l’arrivo della polizia e l’arresto di alcuni dei “ribelli” riesce a sedare la sommossa scoppiata la sera del 22 marzo del ’33 in seguito all’espulsione di tre giovani ritenuti tra i sobillatori delle agitazioni. “La Papessa rossa”, la storia di Linda Malnati (1855-1921), maestra comunale e consigliera delegata dell'orfanotrofio femminile di Milano, soprannominata dalla stampa cattolica del tempo la Papessa Rossa per i suoi tentativi di avviare un processo di laicizzazione dell'istituto, intervenendo su un apparato religioso che riteneva più appropriato per un convento che per un orfanotrofio pubblico. Linda Malnati fu fra le principali organizzatrici del movimento operaio femminile a Milano, esponente di quel gruppo di donne, vicine alle posizioni socialiste, che svolsero un ruolo centrale tra Ottocento e Novecento per la formazione culturale e il diritto al lavoro delle donne meno abbienti, oltre che nel movimento per il diritto di voto alle donne. “L’orfano Enrico Vaghi. Anarchico, espulso, eroe”, la vicenda di Enrico Vaghi (1885-1995), orfano, entrato all’Istituto dei Martinitt a poco più di otto anni. Fin dai primi giorni del suo arrivo in istituto, viene giudicato come “una testa calda”, un agitatore, un rivoltoso, che coltiva idee sovversive, legge libri proibiti, testi socialisti e anarchici. E poi protesta, sobilla, istiga, fino a quando viene espulso dall’Orfanotrofio. Lasciata Milano, di lui si perdono le tracce un anno dopo l’espulsione, non ha parenti, non ha famiglia. Viene arruolato nell’esercito e finisce nelle truppe coloniali. Muore nel 1896 a 22 anni sulle alture della conca di Adua, dove le truppe italiane vengono sconfitte dall’esercito abissino. Solo allora, dopo la morte, l’Istituto dei Martinitt “lo riabilita”, perché eroicamente caduto servendo il suo paese…
a cura di Alessia Bedini, adattamento drammaturgico, voce recitante Emanuele "Manolo" Cedrone, percussioni: paesaggi sonori SURSUMCORDA Attraverso il fascino della parola narrata da Alessia Bedini, attrice, e la suggestione dei paesaggi sonori di Emanuele “Manolo” Cedrone, musicista, del gruppo SURSUMCORDA, avranno voce i protagonisti di una quotidianità lontana, che oggi può rivivere grazie alla valorizzazione e fruizione dei documenti d’archivio e del prezioso patrimonio che racchiudono, la nostra memoria storica.
Alle letture sceniche è possibile abbinare, al costo speciale ridotto di 5 euro, la visita guidata del museo (su prenotazione).
I 18 incontri si terranno a cadenza mensile fino a dicembre 2012, con repliche nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario delle 5 Giornate di Milano, della XIV Settimana della Cultura, delle Giornate Europee del Patrimonio.
QUANDO: sabato 25 febbraio ore 17.00: visita guidata del museo ore 18.00: lettura scenica con musica
DOVE: MUSEO MARTINITT E STELLINE – CORSO MAGENTA 57 (MI)
COSTO: L’ingresso alle letture è gratuito, con prenotazione; la visita guidata è proposta a costo ridotto di € 5, con prenotazione.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 02/430065.22, da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 18.30 oppure inviando una e-mail a infomuseo@pioalbergotrivulzio.it
Data scadenza: 05.03.2012 Domenica 4 marzo ore 15:30. Nell'approssimarsi della Festa delle Donne festeggieremo in ABC con la poetessa e scrittrice Luciana Leone, cara amica della nostra Associazione, che abbiamo già avuto graditissa ospite in passato. La Dott.ssa Leone ci declamerà alcune sue poesie e ci leggerà brani di sue pubblicazioni recenti. Alla fine brindisi conviviale.
Data scadenza: 28.02.2012 Sabato, 25 febbraio ore 15:00: "Parlèm de Milanes", pomeriggio alla scoperta della Milanesità con il grande poeta meneghino Mario Scurati, premiato poeta e grande istrione, che ci condurrà alla scoperta di questa Lingua con una carrellata di proverbi, modi di dire, poesie, canzoni e ricordi, in un crescendo di coinvolgimento e di emozioni. Al termine brindisi conviviale.