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Categorie Associazione - CRAL Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna

Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna  
Visite: 918
Indirizzo:   Piazza Palazzo, 2
Comune:   Cagliari
C.A.P.:  09121
Provincia:   Cagliari
Regione:  Sardegna
Telefono:  070.4092308
Fax:  070.4092014
Come raggiungerci

Dettagli

Sconto: 
Descrizione:

Il Consiglio delle autonomie locali della Sardegna è stato istituito all’unanimità, con una apposita votazione, dai consiglieri regionali della Sardegna, nel gennaio 2005. Già in passato i consiglieri regionali e con essi i rappresentanti delle province, i sindaci di numerosi paesi sardi e la maggior parte degli amministratori pubblici, manifestarono l’esigenza di avviare un reale processo di riforma del sistema autonomistico della Sardegna prefigurando un sistema istituzionale moderno, funzionale e articolato, al fine di favorire la partecipazione democratica delle autonomie locali ai procedimenti legislativi e amministrativi che le riguardano più direttamente.

Tale processo ha avuto inizio con l’istituzione del Consiglio delle autonomie locali consentendo - in via ordinaria e sistematica -  la partecipazione effettiva dei sindaci e dei presidenti delle province a quel processo di riforma che ha l’obiettivo di decentrare compiti, funzioni, risorse verso gli Enti Locali e delle specificità territoriali. 

La partecipazione di Comuni e Province ai criteri decisionali della Regione rappresenta un passaggio qualificato, importante e contribuisce a limare il centralismo regionale e le consuetudini governative non rispondenti più alle esigenze della moderna efficienza amministrativa e alla altrettanto moderna concezione del coinvolgimento democratico degli Enti Locali.

La Regione Sardegna, con la legge numero 3 di riforma costituzionale, ha acquisito nel 1993 la competenza esclusiva in materia di ordinamento degli Enti locali. Il che non significa solo definizione delle leggi in materia elettorale degli organismi di governo dei comuni e delle province, ma anche e soprattutto definizione delle funzioni e dei poteri dei comuni e delle province. In parole semplici: la ricerca di un nuovo centralismo in luogo di un serio, efficace decentramento.

Il nuovo testo dell’articolo 123 della Costituzione, ultimo comma, che è introdotto dalla riforma del Titolo V con la legge costituzionale numero 3 del 2001, è applicabile immediatamente anche nelle regioni a Statuto speciale come la Sardegna, in virtù di quella clausola transitoria contenuta nell’art.10 della stessa legge di riforma che stabilisce che in ogni regione venga disciplinata l’istituzione del Consiglio delle autonomie locali quale organo di consultazione tra la Regione e gli enti locali.

La funzione del Consiglio delle Autonomie riguarda le varie fasi del processo legislativo e di quello amministrativo attraverso la partecipazione dei Consiglieri alla Conferenza Regione – Enti Locali (art.12 L.R. n.1 del 2005) ovviamente su materie riguardanti le autonomie locali attraverso l’espressione di pareri facoltativi e obbligatori sul procedimento legislativo e mediante le intese in sede di Conferenza Regione – Enti Locali, utili all’attività politico-amministrativa della Regione. Questo processo prefigura lo sviluppo di un processo di riforma verso un sistema istituzionale unitario Regione-Enti locali dove non vi siano gerarchie istituzionali che possono avere difficoltà di raccordo, semmai una articolazione, una specificità di competenze e di funzioni diverse, diversificate, basate sui principi di sussidiarietà e di responsabilità piena dei diversi soggetti istituzionali in rapporto alle funzioni che sono loro attribuite. Sito web: www.autonomielocali.com

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